Consigli per i richiedenti
Per facilitare il trattamento della domanda, occorre osservare i seguenti punti.
Spiegate in modo dettagliato perché il provvedimento rientra nella fase di sviluppo scelta (Fase 4 – Dimostrazione, Fase 5 – Introduzione sul mercato o Fase 6 – Diffusione sul mercato). Ciò consente una classificazione precisa e rafforza la credibilità della domanda.
- Basate la motivazione su progetti di riferimento concreti e spiegate in che modo dimostrano lo stato di avanzamento del vostro provvedimento.
- Indicate in che misura avete accesso alle informazioni rilevanti di questi progetti.
- Descrivete in modo chiaro e comprensibile i principali rischi di attuazione, ad esempio in termini di integrazione tecnica, costi o accettazione del mercato.
Assicuratevi che la scheda finanziaria sia completa e trasparente. Prima di presentare la domanda, verificate che lo strumento Excel non mostri più avvisi in rosso. In questo modo la sostenibilità finanziaria del progetto risulterà chiara e si potranno evitare richieste formali di chiarimento.
Si prega inoltre di notare che:
- tutte le voci di costo superiori a 100 000 franchi devono essere documentate con spiegazioni o preventivi;
- le tariffe orarie interne superiori a 170 franchi devono essere giustificate.
l cronoprogramma zero netto deve coprire l’intero perimetro rilevante: tutte le sedi dell’impresa in Svizzera (Scope 1 e 2) e, se rilevante per la domanda, le emissioni a monte e a valle (Scope 3). In caso di provvedimenti all’estero, devono essere incluse anche queste sedi.
Solo se tutti gli elementi obbligatori secondo la direttiva (in francese, versione italiana segue) sui cronoprogrammi per un saldo netto delle emissioni pari a zero sono inclusi, il cronoprogramma può essere accettato come base per l’ammissibilità alla promozione:
- bilancio completo dei gas serra;
- descrizione degli impianti/dei processi esistenti;
- analisi delle soluzioni per un saldo netto delle emissioni pari a zero;
- percorso di riduzione;
- percorso di sviluppo per le emissioni negative;
- piano d’azione con tempistica e dettagli di ogni provvedimento.
Per ottenere un sostegno finanziario, le imprese che gestiscono impianti nell'ambito del sistema di scambio delle quote di emissione devono dimostrare in modo credibile e comprensibile che:
- i costi per attuare i provvedimenti sono sproporzionati anche nel lungo periodo;
- senza aiuto finanziario, i provvedimenti non verrebbero realizzati.
A tal fine occorre fornire la prova della causalità dell’incentivo e della proporzionalità, compreso un rapporto di verifica (cfr. allegato B della direttiva).
I gestori di impianti con un obbligo di riduzione devono fornire prove credibili e comprensibili per un incentivo di rispettare l’obbligo di riduzione anche senza l’effetto dei provvedimenti sovvenzionati. A tal fine, i provvedimenti per i quali vengono forniti gli aiuti finanziari di ITINERO devono essere identificati come provvedimenti speciali nel monitoraggio dell’accordo sugli obiettivi (cfr. allegato 4 della direttiva dell’UFE concernente le convenzioni sugli obiettivi).
L’effetto dei provvedimenti non viene quindi conteggiato come riduzione delle emissioni nell’ambito dell’obbligo di riduzione e non contribuisce al suo adempimento. Va inoltre indicato se, per la stessa misura o per parti di essa sono già stati richiesti o ottenuti altri sussidi (ad es. contributi cantonali o federali da programmi come ProKilowatt.